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SPAGNOLO Carlo
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Qualifica: Ricercatore
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Facoltà di Lettere e Filosofia
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Sede: Palazzo Ateneo, P.zza Umberto I, II piano
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Orario di ricevimento: Mercoledì h. 10,00-12,00
presso studio docente
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Tel: 080/571.4869
Fax: 080/571.4679
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E-mail: c.spagnolo@lettere.uniba.it
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PROGRAMMA D'INSEGNAMENTO
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a.a. 2009/2010: II semestre
Corso di Laurea triennale in Scienze storiche e sociali
Storia dell'Europa contemporanea (6 CFU)
Prof.: Carlo Spagnolo
Titolo del corso:
L'Europa nella crisi mondiale. Un inquadramento comparativo.
Finalità del corso:
Il corso si propone di affrontare in prospettiva storica l'impatto
della "globalizzazione" sull'Europa, e le ragioni
politiche ed istituzionali della difficoltà di una
risposta "europea" alla crisi in corso dal 2008.
Si inquadrerà la crisi internazionale attuale rispetto
a quelle precedenti, in particolare quella del 1907, quella
del 1929, e quella del 1971-74. Oltre ad una prospettiva comparativa,
il corso fornirà anche elementi di conoscenza sulle
risposte alle crisi precedenti e sulle forme dell'intervento
pubblico in economia, sia negli Stati liberali sia in quelli
cosiddetti "totalitari". Si affronteranno, in conclusione,
anche le attuali risposte alla crisi e le forme istituzionali
del governo dell'economia nell'Unione Europea.
Organizzazione del corso:
A tal fine si procederà ad una comparazione tra le
crisi attuale e quelle del secolo XX.
Il corso sarà organizzato in tre parti:
- 1. Nella prima parte (10 ore) si esamineranno rapidamente
le ragioni della crisi del 1907 e della Grande crisi del 1929,
e si dedicherà attenzione soprattutto alle risposte
europee alla crisi, ossia le forme dell'intervento pubblico
nei regimi fascisti, la pianificazione sovietica, e il piano
Beveridge.
- 2. Nella seconda parte (10 ore) si tratterà della
formazione della Comunità europea, della crisi del
1971-74 e delle risposte istituzionali date dalla Comunità
europea, in particolare la nascita del sistema monetario
europeo e la cooperazione politica.
- 3. Nella terza parte (12 ore) si discuterà l'impatto
della globalizzazione sull'Europa, le misure di sostegno
al sistema economico decise nel 2008 e 2009, e le riforme
istituzionali previste dal trattato di Lisbona.
Si favorirà una attiva partecipazione degli studenti,
organizzando la prima parte e la seconda parte del corso
come didattica frontale e la terza parte in forma seminariale,
con letture in aula e discussioni. Si favorirà la
presentazione di brevi relazioni da parte dei frequentanti
su testi stabiliti col docente. Si esamineranno anche sitografie
e strumenti di indagine nel Web.
Orari di ricevimento del docente:
martedì 11.15-13.30; mercoledì 10.30-12.30;
Siti web di utile consultazione:
The European navigator http://www.ena.lu/
La rivista in formato cartaceo e online "The Journal
of European Integration History" http://www.restena.lu/lcd/cere/uk/revue/rev12uk.html
Testi di riferimento
Il testo di riferimento è:
Ivan T. Berend, Storia economica dell'Europa nel secolo XX,
Milano: Bruno Mondadori, 2008, € 42,00, da cui si utilizzeranno
parti dei capp. 2, 3, 4 e 6, (pp. 69-84; 103-148; 176-200;
214-268; 295-364).
Letture consigliate per approfondimenti:
- Atlante dell'Italia nell'Unione Europea, a cura di Alberto
Vanolo, Società geografica italiana, Roma: Carocci,
2009, capp. 2 e 3
- L'Unione Europea e il governo della globalizzazione.
Rapporto 2008 sull'integrazione europea, a cura di Roberto
Gualtieri e Ferruccio Pastore, Bologna: Il Mulino, 2009
- L'Europa nel sistema internazionale. Sfide, ostacoli
e dilemmi nello sviluppo di una potenza civile, a cura di
Giuliana Laschi e Mario Telò, Bologna: Il Mulino,
2009
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a.a. 2008/2009: II semestre
Corso di Laurea triennale in Scienze storiche e sociali
Storia dell'Europa contemporanea (6 CFU)
Prof.: Carlo Spagnolo
Finalità del corso:
Il corso intende trattare le ragioni delle difficoltà della ratifica del Trattato di Lisbona alla luce dell'accantonamento della Costituzione europea e affrontare il dibattito sulle prospettive dell'UE. Si tratterà sia l'architettura istituzionale dell'UE, sia la storia dell'integrazione europea dal 1949 ai giorni nostri. Il corso intende fornire un quadro del dibattito storiografico sull'integrazione europea e le linee essenziali del dibattito politico, esponendo sia le linee politico-istituzionali sia le conseguenze della mutata collocazione internazionale dell' Unione Europea. L'UE deve oggi ripensare le proprie funzioni e scopi, scegliere se creare una comunità politica che coinvolga tutti i suoi membri o darsi una struttura differenziata in rapporto alla capacità degli Stati di rispondere alle sfide del mercato mondiale. Il concetto di "potenza civile" e le principali linee interpretative delle relazioni internazionali dal 1989 ai giorni nostri saranno oggetto di discussione.
Programma per modulo/i del corso:
Testo di riferimento: Mammarella, Giuseppe - Cacace, Paolo [2005], Storia e politica dell'Unione Europea (1926-2005), Roma-Bari, Laterza, 320 pp.
Organizzazione del corso:
Il corso prevede un blocco di lezioni frontali per illustrare le linee generali dell'integrazione europea e il rapporto tra Stati e Unione, per un totale di 15 ore. Seguiranno un paio di incontri seminariali sulla base di letture da discutere in aula (5-6 ore). Si favorirà una partecipazione attiva degli studenti, e la presentazione di schede di lettura discusse preliminarmente col docente. La parte finale (9-10 ore) sarà rivolta a trattare l'evoluzione della UE dopo il Trattato di Maastricht sia le principali novità e i punti controversi del trattato di Lisbona.
Orari di ricevimento del docente:
martedì 11.15-13.30; mercoledì 10.30-12.30;
Siti web di utile consultazione:
The European navigator http://www.ena.lu/
La rivista in formato cartaceo e online "The Journal of European Integration History" http://www.restena.lu/lcd/cere/uk/revue/rev12uk.html
Testi di riferimento
Per i non frequentanti:
- Mammarella, Giuseppe - Cacace, Paolo [2005], Storia e politica dell'Unione Europea (1926-2005), Roma-Bari, Laterza, 320 pp. (tutto); oppure
- Rapone, Leonardo [2002], Storia dell'integrazione europea, Roma, Carocci, 126 pp., accompagnato da
Graziani, Augusto [1998], Lo sviluppo economico italiano dalla ricostruzione alla moneta europea, Torino, Bollati-Boringhieri, capp. 4-9, pp. 111-219.
Letture suggerite per approfondimenti:
Back to Maastricht. Obstacles to Constitutional Reform within the EU Treaty (1992-2007), eds. S. Baroncelli, C. Spagnolo, L. S. Talani, Cambridge Scholars Publishing, 2008
Di Quirico, R., L'euro, ma non l'Europa. Integrazione monetaria e integrazione politica, Bologna, Il Mulino, 2008
New Regionalisms in the Global Political Economy: Theories and Cases, B. Rosamond, S. Breslin, C. Hughes and N. Philips (London, Routledge, 2002) 257 pages
Telò, Mario, L' Europa potenza civile, Roma-Bari, Laterza, 2004
Weiler, J.J., La costituzione europea, Bologna, Il Mulino, 2001
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a.a. 2006/2007:
Facoltà di Lettere e Filosofia
Corso di laurea triennale in Scienze storiche e sociali
Storia dell'Europa Contemporanea - (4 crediti) - I semestre
Titolo:
"Storia e politica dell'integrazione europea, 1947-2005"
Finalità
Il corso, che rientra nel programma “Action Jean Monnet” della Commissione dell'Unione Europea, si propone di illustrare le linee di sviluppo dell'integrazione europea dal 1947 ai giorni nostri, anche alla luce delle difficoltà conseguenti alla bocciatura della Costituzione europea in Francia e in Olanda. Si esamineranno le principali interpretazioni delle ragioni dello sviluppo del processo di integrazione, specie quelle politiche, economiche e istituzionali, e le linee storiografiche prevalenti. Si cercherà inoltre di illustrare il rapporto tra l'integrazione europea e i cosiddetti processi di globalizzazione.
Contenuti
Quale ruolo internazionale sta svolgendo l'Unione Europea sullo scorcio del sec. XXI? Esiste un rapporto tra la “globalizzazione” e la forma istituzionale dell'Unione Europea? L'UE è nata da un processo di aggregazione di Stati nazionali all'interno di un mondo condizionato dalla guerra fredda. Venuto meno quel quadro nel 1989, l'UE deve oggi ripensare le proprie funzioni e scopi, scegliere se creare una comunità politica che coinvolga tutti i suoi membri o darsi una struttura differenziata in rapporto alla capacità degli Stati di rispondere alle sfide del mercato mondiale. Il corso analizzerà soprattutto il cambiamento delle relazioni transatlantiche dal 1945 ad oggi, l'evoluzione del quadro istituzionale dell'UE e le nuove sfide a cui l'UE è chiamata a rispondere. Il concetto di “potenza civile” e le principali linee interpretative delle relazioni internazionali dal 1989 ai giorni nostri saranno oggetto di discussione. Particolare attenzione sarà dedicata alle conseguenze prevedibili della bocciatura referendaria della Costituzione europea in Francia e Olanda nel 2005. Il corso è organizzato in tre parti.
I. Cenni al rapporto tra integrazione europea e trasformazione dello Stato-nazione dal XX al XXI secolo.
II. Linee di sviluppo dell'integrazione: nascita e sviluppo della cooperazione a Sei, integrazione economica europea e processi di interdipendenza internazionale.
III. Elementi istituzionali dell'UE, realtà e prospettive della proposta di Costituzione europea.
Organizzazione
Il corso, della durata di 30 ore, consiste in lezioni frontali. Verrà favorita una attiva partecipazione degli studenti. Per i frequentanti, il programma di esame potrà essere concordato individualmente e consisterà tendenzialmente in un testo generale, eventualmente accompagnato da letture integrative discusse durante il corso.
Testi di riferimento:
a) Per i frequentanti:
- 2 capitoli tratti da: G. Vacca, J.L. Rhi-Sausi (a cura di), I dilemmi dell'integrazione. Il futuro del modello sociale europeo. Rapporto 2006 sull'integrazione europea, Collana "Annuario fondazione istituto Gramsci / Cespi", Bologna: Il Mulino, 2006, e, come testo generale, L Rapone, [2002], Storia dell'integrazione europea, Roma, Carocci, 126 pp.
b) Per i non frequentanti:
- Mammarella, Giuseppe - Cacace, Paolo [2005], Storia e politica dell'Unione Europea (1926-2005), Roma-Bari, Laterza, 320 pp. (tutto); oppure
- Rapone, Leonardo [2002], Storia dell'integrazione europea, Roma, Carocci, 126 pp., accompagnato da Graziani, Augusto [1998], Lo sviluppo economico italiano dalla ricostruzione alla moneta europea, Torino, Bollati-Boringhieri, capp. 4-9, pp. 111-219.
Letture consigliate
De Cecco, Marcello, L'oro di Europa. Monete, economia e politica nei nuovi scenari mondiali, Roma, Donzelli, 1998;
Telò, Mario, L' Europa potenza civile, Roma-Bari, Laterza, 2004, cap. 1
Weiler, J.J., La costituzione europea, Bologna, Il Mulino, 2001
Cartabia, Marta - Weiler, J. H. H. [2000], L'Italia in Europa. Profili istituzionali e costituzionali, Bologna, Il Mulino
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CURRICULUM
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Dal novembre 2001 è ricercatore in storia contemporanea all'Università degli studi di Bari, Dipartimento di storia e scienze sociali, dove insegna Storia dell'Europa contemporanea. È membro del Comitato scientifico della Fondazione Istituto Gramsci di Roma. Ha insegnato storia dell'integrazione europea alle Università di Milano (1992-93) e di Bielefeld, Germania, (1996-97) ed è stato professore a contratto di storia economica alla Libera Università Mediterranea, Bari (1999-2000).
È stato vice-Segretario generale e direttore operativo del CIRIEC (centro italiano di ricerca e informazione sull'economia delle imprese pubbliche e di pubblico interesse), Milano, dal 1988 al 1992.
Ha conseguito il dottorato di ricerca in storia e civiltà europea all'Istituto Univ. Europeo di Fiesole. È stato borsista CNR presso l'Università di Liegi (Belgio), nel 1988 e 1989, e "Gastwissenschaftler" all' Università di Bielefeld (luglio-agosto 2000) e al "Max-Planck-Institut für Europäische" Rechtsgeschichte“ di Francoforte (luglio-agosto 2001).
Ha vinto una, "Dissertation Year Fellowship" della Truman Library, USA (1996-97) e ha conseguito il Premio "Pier Paolo D'Attorre", promosso dal Comune di Ravenna e dall'Ente Oriani, per la tesi di dottorato (2000).
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Pubblicazioni più significative:
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La stabilizzazione incompiuta. Il Piano Marshall in Italia (1947-1952), Roma 2001;
C. Spagnolo (a cura di), Segreti personali e segreti di Stato. Privacy, archivi e ricerca storica, Atti del Convegno SISSCO, Roma 8 febbraio 2000, „Quaderni SISSCO", 1, Firenze 2001;
Reinterpreting the Marshall Plan: the Impact of the European Recovery Programme in Britain, France, Western Germany and Italy (1947-1952), in D. Geppert (ed.), The Postwar Challenge 1945-1958, Oxford: Oxford University Press, 2003, pp. 275-298;
A. Criscione, S. Noiret, C. Spagnolo e S. Vitali (a cura di), La storia a(l) tempo di Internet: indagine sui siti italiani di storia contemporanea (2001 – 2003), IBACN Regione Emilia-Romagna, Bologna: Patron, 2004;
Le campagne elettorali nella Germania imperiale, in Maurizio Ridolfi (a cura di), Propaganda e comunicazione politica, Milano: Bruno Mondadori, 2004, pp. 40-65; La scrittura "ipotestuale" della storia nell'era di Internet, "Passato e Presente", XXIII, n. 64, gennaio-aprile 2005, pp. 5-19.
Tecnici e Politici in Italia. Riflessioni sulla storia dello Stato imprenditore dagli anni Trenta agli anni Cinquanta, Milano: Angeli 1992
La stabilizzazione incompiuta. Il Piano Marshall in Italia (1947-1952), Roma, Carocci, 2001, 297 pp.
C.S. (a cura di), Segreti personali e segreti di Stato. Privacy, archivi e ricerca storica, Atti del Convegno SISSCO, Roma 8 febbraio 2000, Firenze: European Publishing Academic Press 2001
Reinterpreting the Marshall Plan: the Impact of the European Recovery Programme in Britain, France, Western Germany and Italy (1947-1952), in D. Geppert (ed.), The Postwar Challenge 1945-1958, Oxford: Oxford University Press, 2003, pp. 275-298
A. Criscione, S. Noiret, C. Spagnolo e S. Vitali (a cura di), La storia a(l) tempo di Internet: indagine sui siti italiani di storia contemporanea (2001 – 2003), IBACN Regione Emilia-Romagna, Bologna: Patron, 2004, 387 pp.
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Linee di ricerca:
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