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MASSAFRA Angelo
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Qualifica: Professore Ordinario
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Facoltà di Lettere e Filosofia
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Sede: Palazzo Ateneo, P.zza Umberto I, II piano
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Orario di ricevimento: Lunedì h. 10.00-12.30, Martedì h. 9,45-11,00
presso studio docente
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Tel: 080/571.4402
Fax: 080/571.4679
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E-mail: a.massafra@lettere.uniba.it
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INSEGNAMENTI
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Anno Accademico 2007/2008
Facoltà di Lettere e Filosofia
Laurea triennale in Lettere; Filosofia; Scienze storiche e sociali; Scienze dei Beni culturali.
Curriculum: tutti i curricula
Insegnamento: Storia moderna [A-K] - I semestre
Orario delle lezioni: giorno lunedì h. 8,15-9,45 aula A
giorno martedì h.8,15-9,45 aula A
giorno mercoledì h. 9,00-9,45 aula A
Facoltà di Lettere e Filosofia
Laurea specialistica inStoria e società
Insegnamento: Storia moderna - I semestre
Orario delle lezioni: giorno lunedì h. 9,45-10,30 aula
giorno mercoledì h. 9,45-11,15 aula
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PROGRAMMA D'INSEGNAMENTO
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a.a. 2007/2008:
Corso di Laurea magistrale in “Storia e Società”
Programma di Storia moderna
A) I crediti attribuiti all'insegnamento, che si svolge nel I semestre ed è previsto al primo anno del piano di studi, sono 12.
B) L'insegnamento di Storia moderna si articola in 3 moduli da 4 crediti. Il corso si propone di approfondire la conoscenza di importanti questioni e problemi della Storia moderna, con particolare attenzione per i temi storiografici e per i problemi teorici e di metodo inerenti alla ricerca storica ed all'uso delle fonti
I tre moduli saranno organizzati intorno ai seguenti temi:
- Orientamenti storiografici, metodi e fonti per la Storia moderna. Le lezioni saranno svolte dai proff. A. Massafra ed A. Spagnoletti. Per la preparazione dell'esame gli studenti utilizzeranno: R. BIZZOCCHI, Guida allo studio della Storia moderna, Bari, Laterza e, a scelta, uno dei testi che saranno compresi in un elenco da concordare con i docenti responsabili del modulo didattico.
- Le donne nell'Europa moderna. Le lezioni saranno svolte dalla prof.ssa A. Carrino. Per la preparazione dell'esame dovrà essere utilizzato il volume di Merry E. WIESNER, Le donne nell'Europa moderna, 1500-1700, Torino, Einaudi ed., ed il secondo capitolo del volume Le donne nella storia europea dal Medioevo ai nostri giorni, a cura di G. BOK, Bari, ed. Laterza.
- Società e poteri nel Mezzogiorno d'Italia in Età moderna:Le lezioni saranno tenute dalla prof.ssa E. Papagna. Per l'esame gli studenti studieranno: G. VITOLO-A: MUSI, Il Mezzogiorno prima della Questione meridionale, Firenze, Le Monnier ed inoltre, a scelta, G.GALASSO, La feudalità napoletana nel sec. XVI e R. VILLARI, La feudalità e lo Stato napoletano nel sec. XVII, in E. FASANO-GUARINI (a cura di), Potere e società negli Stati regionali italiani del '500 e del '600,Bologna, Mulino ed. pp. 241 78 insieme ad A. MASSAFRA, Una stagione degli studi sulla feudalità nel Regno di Napoli, in P. MACRY - A. MASSAFRA, Fra storia e storiografia. Scritti in onore di P. Villani, Bologna, Mulino ed., pp 103-129, oppure, in alternativa E. PAPAGNA, F. Briganti, patrizio di Gallipoli. Teoria e prassi del governo cittadino nel Settecento napoletano, Roma, Ed. di Storia e letteratura, pp. 9-46, insieme ad A. SPAGNOLETTI, Profili giuridici della nobiltà meridionale fra metà Settecento e Restaurazione, in “Meridiana”, 1994, pp. 29-58. I testi indicati saranno disponibili nella Biblioteca del Dipartimento di Scienze storiche e sociali.
C) Organizzazione del corso. L'insegnamento si articolerà in lezioni frontali e seminari
D) Calendario degli esami:è pubblicato nelle bacheche della Facoltà e reso disponibile sul sito web della medesima.
E) Forme di assistenza nell'attività didattica: tutti i docenti dell'area modernistica sono disponibili, nelle ore e nei giorni previsti per il ricevimento, a fornire informazioni e chiarimenti sui contenuti e sullo svolgimento del programma. Altre eventuali iniziative di supporto alla normale attività didattica saranno concordate con gli stessi studenti.
E) Orario di ricevimento ed indirizzo e-mail dei docenti: Si vedano le informazioni fornite in calce ai programmi degli insegnamenti impartiti dai docenti interessati nei Corsi di laurea triennali.
Corsi di laurea triennale in Lettere, in Scienze dei Beni Culturali, in Filosofia ed in Scienze storiche e sociali
Insegnamento di STORIA MODERNA (M.STO.02)
A) Crediti formativi.
A seconda del Corso di studi e del curriculum prescelto, per l'esame di Storia moderna sono previsti 4, oppure 8 (4+4) crediti. Le lezioni di Storia moderna si svolgono nel primo semestre; gli studenti sono invitati, comunque, ads assicurasene, consultando il calendario delle lezioni preparato dalla Facoltà e che non ci siano variazioni in proposito.
B) Contenuti e finalità del corso.
Il principale obiettivo del corso consiste nel fornire allo studente un'adeguata preparazione di base sulla storia generale dell'Età moderna. Nell'attività didattica, pertanto, particolare attenzione sarà dedicata ai maggiori temi della storia politica, sociale, economica e culturale europea ed extraeuropea fra la seconda metà del XV ed i primi decenni del XIX secolo. Il modulo monografico sarà dedicato all'approfondimento dei principali problemi di metodo e di orientamento storiografico relativi alla storia dell'Età moderna
I modulo (di base): Lineamenti di storia generale dell'Età moderna, da studiare su uno dei seguenti manuali: M. ROSA - M. VERGA, Storia dell'Età moderna, ed. B. Mondadori, Milano oppure A. SPAGNOLETTI, Il mondo moderno, Il Mulino, Bologna il cui studio va integrato con quello delle pp. 1-24, 42-62 e 105-144 del citato manuale di M. Rosa e M. Verga (testo disponibile nella Biblioteca del Dipartimento di Scienze storiche e sociali) Per la preparazione di questa parte del programma lo studente deve utilizzare anche un buon Atlante storico. Si consiglia l'Atlante storico Garzanti o, in subordine, gli Atlanti storici De Agostani o Utet.
II modulo (monografico ): Problemi e metodi della ricerca storica sull'Età moderna. Questa parte del programma va preparata su: R. BIZZOCCHI, Guida allo studio della storia moderna, Bari, Laterza e su P. BURKE, Una rivoluzione storiografica. La scuola delle 'Annales' (1929-1989), Bari, Laterza.
Il corso si articolerà in lezioni frontali ed esercitazioni
C) Esami e prove intermedie. Forme di assistenza allo studio;
Il calendario degli esami è pubblicato nelle bacheche della Facoltà ed è disponibile sul sito della medesima.
Gli studenti che seguono il vecchio ordinamento e quelli iscritti ai corsi triennali che prevedono 8 crediti per Storia moderna dovranno sostenere l'esame sia sul modulo di base che su quello monografico. Invece gli studenti che seguono Corsi che prevedono 4 crediti per Storia moderna studieranno solo il modulo di base. Infine gli iscritti al Corso di Scienze dei Beni culturali possono scegliere, in alternativa al modulo monografico di Storia moderna, quello di Storia degli Antichi Stati italiani o di Storia agraria moderna o, infine, di Storia economica e sociale dell'Età moderna.
Dopo la conclusione delle lezioni relative al primo modulo, gli studenti che si iscriveranno al Corso entro il 15 ottobre 2007 e che seguiranno con assiduità le lezioni, potranno sostenere un pre-esame (“esonero”) che verterà sui capitoli I-VIII dei due manuali consigliati. Coloro che supereranno la prova di “esonero” dovranno completare l'esame sulla parte restante del manuale e sul corso monografico (ove previsto) entro la sessione straordinaria dell'a.a. 2007-2008.
Gli studenti che seguono il vecchio ordinamento (quadriennalisti) ed i triennalisti iscritti a Corsi di studio che prevedono 8 (o 4+4) crediti per Storia moderna sosterranno l'esame per intero, in un unico appello. Si invitano gli studenti del Corso di laurea in Storia e Scienze sociali a sostenere l'esame di Storia moderna prima di quelli in Storia agraria moderna, in Storia degli Antichi Stati italiani o di Storia economica e sociale dell'Età moderna, due dei quali (a scelta) sono previsti come obbligatori dal loro piano di studi.
Tutti i docenti dell'area di storia moderna sono disponibili, nelle ore e nei giorni previsti per il ricevimento, a fornire eventuali chiarimenti o integrazioni sui contenuti del programma e sull'organizzazione e lo svolgimento dell'attività didattica.
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a.a. 2006/2007:
STORIA MODERNA
Corso di Laurea magistrale in “Storia e Società” (12 CFU, I anno, I semestre)
A) Finalità e contenuti del corso:
L'insegnamento di Storia moderna si articola in 3 moduli da 4 crediti. Il corso si propone di approfondire la conoscenza di importanti questioni e problemi della Storia moderna, con particolare attenzione per i temi storiografici e per i problemi teorici e di metodo inerenti alla ricerca storica ed all'uso delle fonti
Nello svolgimento dei tre moduli si esamineranno i seguenti temi:
1) Orientamenti storiografici, metodi e fonti per la Storia moderna. Le lezioni saranno svolte dai proff. A. Massafra ed A. Spagnoletti. Il testo di riferimento per la preparazione dell'esame sarà: R. BIZZOCCHI, Guida allo studio della Storia moderna, Bari, Laterza;
2) Cultura ed istruzione nell'Europa moderna. Le lezioni saranno svolte dalla prof.ssa A. Carrino. Per la preparazione dell'esame dovrà essere utilizzato il volume di R.A. HOUSTON, Cultura ed istruzione nell'Europa moderna, Bologna, Mulino:
3) Religione e società nell'Italia moderna. Le lezioni saranno svolte dalla prof.ssa E. Papagna. L'esame verrà preparato sul volume di G. DE ROSA, T. GREGORY, A. VAUCHEZ, Storia dell'Italia religiosa, Bari, Laterza (capitoli I, II, VIII, IX, X, XIV)
B) Bibliografia: Si veda quanto già segnalato alla lettera A.
C) Esami e prove intermedie: dopo la conclusione delle lezioni relative ai primi due moduli, gli studenti che si saranno iscritti al corso fin dall'inizio del primo modulo ed avranno seguito con assiduità le lezioni, potranno sostenere un pre-esame (“esonero”) sui primi due moduli citati. L'esame dovrà essere completato, con la parte relativa al terzo modulo, entro la sessione straordinaria dell'a.a. 2006-2007.
D) Forme di assistenza nell'attività didattica: tutti i docenti dell'area modernistica sono disponibili, nelle ore e nei giorni previsti per il ricevimento, per fornire informazioni e chiarimenti sui contenuti e sullo svolgimento del programma. Altre eventuali iniziative di supporto alla normale attività didattica saranno concordate con gli stessi studenti.
E) Orario di ricevimento ed indirizzo e-mail dei docenti: Si vedano le informazioni fornite in calce ai programmi degli insegnamenti impartiti dai docenti interessati nei Corsi di laurea triennali.
STORIA MODERNA (A-K)
(Corsi di Laurea in Scienze storiche e sociali, Lettere, Scienze dei Beni culturali e Filosofia)
A) Crediti formativi.
A seconda del Corso di studi e del curriculum prescelto, per l'esame di Storia moderna sono previsti 4, oppure 8 (4+4) crediti. In genere le lezioni di Storia moderna si svolgono nel primo semestre; gli studenti sono, comunque, invitati a verificare, consultando il calendario delle lezioni preparato dalla Facoltà, che non ci siano variazioni in proposito.
B) Contenuti e finalità del corso.
Il principale obiettivo del corso consiste nel fornire allo studente un'adeguata preparazione di base sulla storia generale dell'Età moderna. Nell'attività didattica, pertanto, particolare attenzione sarà dedicata ai maggiori temi della storia politica, sociale, economica e culturale europea ed extraeuropea fra la seconda metà del XV ed i primi decenni del XIX secolo. Il modulo monografico mire, invece, a promuovere negli studenti la conoscenza critica di un aspetto di particolare rilievo della storia dell'Europa moderna.
Modulo di base: Lineamenti di storia generale dell'Età moderna, da studiare su uno dei seguenti manuali: M. ROSA - M. VERGA, Storia dell'Età moderna, ed. B. Mondadori, Milano; A. SPAGNOLETTI, Il mondo moderno, Il Mulino, Bologna. Per la preparazione di questa parte del programma lo studente deve utilizzare anche un buon Atlante storico. Si consiglia l'Atlante storico Garzanti o, in subordine, gli Atlanti storici De Agostani o Utet.
Modulo monografico:La Francia tra rivoluzione ed Impero. Per la preparazione dell'esame il candidato studierà almeno uno dei seguenti volumi: A. FORREST, La rivoluzione francese, ed. Il Mulino, Bologna; V. CRISCUOLO, Napoleone, ed. Il Mulino, Bologna.
C) Esami e prove intermedie. Forme di assistenza allo studio;
Gli studenti che seguono il vecchio ordinamento e quelli iscritti ai corsi triennali che prevedono 8 crediti per Storia moderna dovranno sostenere l'esame sia sul modulo di base che su quello monografico. Invece gli studenti che seguono Corsi che prevedono solo 4 crediti per Storia moderna, studieranno solo il modulo di base. Infine gli iscritti al Corso di Scienze dei Beni culturali possono scegliere, in alternativa al modulo monografico di Storia moderna, quello di Storia degli Antichi Stati italiani o di Storia agraria moderna o, infine, di Storia economica e sociale dell'Età moderna.
Dopo la conclusione delle lezioni relative al primo modulo, dedicato a temi e questioni di Storia generale, gli studenti che si iscriveranno al Corso entro il 20 ottobre 2006 e che seguiranno con assiduità le lezioni, potranno sostenere un pre-esame (“esonero”) che verterà sui capitoli I-VIII dei due manuali consigliati. Coloro che supereranno la prova di “esonero” dovranno completare l'esame sulla parte restante del manuale e sul corso monografico (ove previsto) entro la sessione straordinaria dell'a.a. 2006-2007.
Gli studenti che seguono il vecchio ordinamento (quadriennalisti) ed i triennalisti iscritti a Corsi di studio che prevedono 8 (o 4+4) crediti per l'esame di Storia moderna sosterranno l'esame per intero, in un unico appello. Si invitano gli studenti del Corso di laurea in Storia e Scienze sociali a sostenere l'esame di Storia moderna prima di quelli in Storia agraria moderna, in Storia degli Antichi Stati italiani o di Storia economica e sociale dell'Età moderna, due dei quali (a scelta) sono previsti come obbligatori dal loro piano di studi.
Tutti i docenti dell'area di storia moderna sono disponibili, nelle ore e nei giorni previsti per il ricevimento, a fornire eventuali chiarimenti o integrazioni sui contenuti del programma e sull'organizzazione e lo svolgimento dell'attività didattica.
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a.a. 2005/2006:
Storia moderna (A-K)
A) Programma di Storia moderna (A-K).
Per l'insegnamento di Storia moderna sono previsti 4 crediti,oppure 8 (o 4+4), a seconda del Corso di studi e del curriculum scelto. Si colloca in anni diversi, in rapporto alle esigenze dei vari Corsi di laurea e del curriculum scelto da ciascuno studente. Di regola il corso di Storia moderna si svolge nel primo semestre.
B) Finalità del Corso:
Il principale obiettivo del Corso consiste nel fornire allo studente un'adeguata preparazione di base sulla storia generale dell'Età moderna. In questa prospettiva si presta particolare attenzione, nello svolgimento dell'attività didattica, ai più importanti temi della storia politica, economica, sociale, religiosa e culturale dell'Europa, fra XV e primi decenni del XIX secolo. Attraverso lo studio di una monografia, testo di riferimento per il modulo monografico, si intende promuovere nello studente la conoscenza critica di alcuni aspetti costitutivi della storia dell'Europa moderna, anche attraverso un'analisi comparata dei caratteri salienti della storia politico-culturale e sociale dei principali Paesi che ne facevano parte.
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C) Contenuti del Corso:
Modulo di base: Lineamenti di storia generale dell'Età moderna, da studiare su: M. ROSA-M. VERGA Storia dell 'Età moderna, ed. B. Mondadori, Milano, oppure su A. SPAGNOLETTI, il mondo moderno, ed. Il Mulino, Bologna. Per la preparazione di questa parte del programma, lo studente deve avvalersi anche di un buon atlante storico. Si consiglia di utilizzare l'Atlante storico edito dalla Garzanti o, in subordine, gli Atlanti storici editi da De Agostini o dall' UTET.
Modulo monografico: Società e cultura nell'Europa moderna. Il testo di riferimento per la preparazione dell'esame è il seguente: H. GRAF, Storia dell'alfabetizzazione occidentale: l'Età moderna, ed. il Mulini, Bologna.
Gli studenti che seguono il vecchio ordinamento (corsi di laurea in Lettere e in Filosofia di durata quadriennale) e gli studenti iscritti ai corsi triennali che assegnano 8 crediti per la preparazione dell'esame di Storia moderna, studieranno i testi indicati tanto per il modulo di base, quanto per quello monografico. Invece gli studenti iscritti ai corsi triennali che prevedono solo 4 crediti per lo studio di Storia moderna, prepareranno, per l'esame, solo il modulo di base. Infine gli studenti iscritti a Scienze dei Beni culturali (curricula di Scienze dei beni archivistici e librari e di Scienze dei beni storico-artistici) possono sostituire il modulo monografico di Storia moderna con quello previsto per gli insegnamenti di Storia agraria moderna o di Storia degli antichi Stati italiani o di Storia economica e sociale dell'Età moderna.
D) Organizzazione del corso: le lezioni saranno organizzate per moduli. Il primo, di Storia generale, impegnerà grosso modo la prima metà del periodo assegnato all'insegnamento. Per quanto possibile, in considerazione del numero degli studenti frequentanti e delle strutture disponibili, il corso monografico si svolgerà, almeno in parte, in forme seminariali. Seminari con docenti interni ed esterni alla Facoltà si terranno, comunque, durante l'anno accademico.
E) Bibliografia essenziale per lo studio della disciplina: Si veda quanto scritto alla lettera C).
F) Prove intermedie: Dopo la conclusione della prima parte del corso di Storia moderna, interamente dedicata a temi e questioni di Storia generale, gli studenti che al corso si iscriveranno entro e non oltre il 25 ottobre ed avranno frequentato con assiduità le lezioni, potranno sostenere un pre-esame ("esonero") che verterà sui capitoli I-VIII dei due manuali di storia generale consigliati (pp. 1-306 per il manuale di M. Rosa-M. Verga e pp. 1-224 per il manuale di A. Spagnoletti). Coloro che avranno superato il pre-esame dovranno necessariamente completare l'esame sulla parte restante del manuale e sul corso monografico (ove previsto) entro la sessione straordinaria dell'anno accademico 2005-2006.
Gli studenti quadriennalisti o i triennalisti per i quali il Corso di studi prevede per Storia moderna 8 o 4+4 crediti, sosterranno l'esame per intero in un unico appello.. Si consiglia agli studenti iscritti al Corso di Scienze Storiche e sociali, che seguono un programma comprendente, oltre Storia moderna, una o due discipline della stessa area (Storia agraria moderna, Storia degli antichi stati italiani, Storia economica e sociale dell'Età moderna), per un totale di 16 crediti, di sostenere prioritariamente l'esame di Storia moderna. Si consiglia vivamente, infine, che l'esame sulle altre discipline sia sostenuto entro la sessione straordinaria dell'anno accademico in corso.
G)Forme di assistenza allo studio: Tutti i docenti dell'area di Storia moderna sono disponibili, nei giorni e nelle ore previsti per il ricevimento, a fornire eventuali chiarimenti sui contenuti del programma e sull'organizzazione e lo svolgimento dell'attività didattica
Storia moderna
A) Programma e finalità del corso di Storia moderna
L'insegnamento di Storia moderna, al quale sono attribuiti 12 crediti, è collocato nel piano di studi al primo anno. Esso si articola in 3 moduli di 4 crediti ciascuno e sono svolti da docenti diversi. Il corso si propone di approfondire la conoscenza dei più importanti temi e problermi della Storia moderna, non solo europea, con lo studio della produzione storiografica e dei dibattiti ad essi relativi e con l'analisi dei problemi teorici e di metodo inerenti alla ricerca storica ed all'uso delle fonti
C) Contenuti del corso:
Il corso si articolerà in tre moduli da 4 crediti l'uno; saranno svolti in sequenza temporale, secondo i tempi e le modalità che si indicheranno all'inizio dell'anno academico. I moduli sono i seguenti:
a) Orientamenti storiografici, metodi e fonti per la storia moderna. Le lezioni saranno svolte dai proff. A. Massafra ed A. Spagnoletti ed il testo di riferimento, per la preparazione dell'esame, è: R. BIZZOCCHI, Guida allo studio della storia moderna, ed. Laterza;
b) La città nella storia dell'Europa moderna. Le lezioni saranno svolte dalla prof.sa A, Carrino. Il testo di riferimento per l'esame è: L. BENEVOLO, La città nella storia d'Europa, ed. Laterza
c) Le corti nell'Europa moderna. Le lezioni saranno tenute dalla prof.ssa E. Papagna ed il testo di riferimento, per l'esame, è: J DUINDAM, Vienna e Verrsailles. Le corti di due grandi dinastie rivali ( 1550-1780), Donzelli ed., pp. 9-61 e 183-438.
D-E) Organizzazione del corso e bibliografia per la preparazione dell'esame: si veda quanto scritto al punto C)
F) Prove intermedie: dopo la conclusione dei primi due moduli, gli studenti che si saranno iscritti al corso di Storia moderna entro le prime tre settimane dal suo inizio ed avranno seguito con assiduità le lezioni, potranno sostenere un pre-esame ("esonero") sui primi due moduli citati. L'esame dovrà essere completato, con la parte relativa al terzo modulo, entro il limite massimo della sessione straordinaria dell'a.a. 2005-2006.
G) Forme di assistenza previste: tutti i docenti dell'area di Storia moderna sono disponibili, nei giorni e nelle ore previsti e resi noti nell'albo del Dipartimento di Scienze storiche e sociali, per fornire eventuali chiarimenti sui contenuti del programma e sullo svolgimento dell'attività didatica. Eventuali ulteriori iniziative di supporto alla normale attività didattica saranno concordate con gli stessi studenti.
H) Orario di ricevimento ed indirizzo E-mail: si vedano le informazioni fornite nei programmi di Storia moderna del Corso di laurea triennale in Scienze Storiche e sociali
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a.a. 2004/2005:
A) Programma di Storia moderna (A-K)
All'insegnamento sono attribuiti 4 oppure 8 (4+4) o 8+4+4 crediti a seconda del Corso di studi e del curriculum scelto. L'insegnamento, inoltre, si colloca prevalentemente nel II anno; in alcuni curriculi, tuttavia, può essere scelto anche nel I o nel III anno. Gli studenti sono invitati pertano, a seguire scrupolosamente quanto previsto dal piano di studi del corso prescelto. Il corso di Storia moderna si svolge nel primo semestre.
B) Finalità del Corso: fornire allo studente un'adeguata preparazione di base di "storia generale" dell'Età moderna, approndendo in particolare i più importanti temi di storia, politica, economica sociale, religiosa e culturale dell'Europa fra XV e primi decenni del XIX secolo. Attraverso lo studio di una monografia, testo di riferimento per il modulo monografico, si intende promuovere nello studente la conoscenza critica di alcuni aspetti costitutivi della storia dell'Europa moderna, anche attraverso un'analisi comparata dei caratteri salienti della storia politico-culturale e sociale dei prinicipali Stati che ne facevano parte.
C) Contenuti del Corso:
1) Modulo di base: Lineamenti di storia generale dell'Età moderna, da studiare su: M. ROSA - M. VERGA, Storia dell'età moderna (1450-1815), ed. B. Mondadori, Milano. Per la preparazione di questa parte del programma, gli studenti devono avvalersi anche di un buon atlante storico. Si consiglia di utilizzare l'Atlante storico edito dalla Garzanti o, in subordine, gli Atlanti storici editi da De Agostini o dall'UTET.
2) Modulo monografico: Politica, società e cultura nella storia della nobiltà europea. Testo da utilizzare per la preparazione dell'esame: J. DEWALD, La nobiltà europea in età moderna, ed. Einaudi, Torino 2001.
Gli studenti che seguono il vecchio ordinamento (corsi di laurea in Lettere e in Filosofia di durata quadriennale) e quelli iscritti ai nuovi corsi triennali che prevendono 8 crediti per Storia moderna, prepareranno, per l'esame, solo il modulo di base quanto quello monografico, studiando i testi indicati ai punti 1) e 2).
Invece gli studenti iscritti a corsi triennali che prevedano solo 4 crediti per lo studio di Storia moderna, prepareranno, per l'esame, solo il modulo di base. Se scelgono di utilizzare altri 4 crediti per il modulo monografico (tale possibilità è esplicitamente prevista soprattutto per alcuni curriculi del Corso di laurea in Lettere), dovranno sostenere l'esame in un unico appello in entrambi i moduli.
Infine gli studenti iscritti a Scienze dei Beni Culturali (curricula di Scienze dei beni archivistici e librari e di Scienze dei beni storico-artistici) possono sostituire il modulo monografico di Storia moderna con il modulo di base degli insegnamenti di Storia agraria moderna o di Storia degli antichi Stati italiani o di storia economica e sociale dell'Età moderna.
D) Organizzazione del corso: le lezioni saranno organizzate pe moduli. Il primo, di Storia generale, impegnerà grosso modo la prima metà del periodo assegnato dell'insegnamento (mesi di ottobre e novembre). Per quanto possibile, tenendo conto del numero degli studenti frequentanti e delle strutture disponibili, il corso monografico si svolgerà, almeno in parte, in forme seminariali. Seminari con docenti interni ed esterni alla Facoltà si terranno, comunque, durante l'anno accademico.
E) Bibliografia essenziale per lo studio della disciplina: Si veda quanto scritto ai punti 1 e 2 della lettera C).
F) Notizie su eventuali prove intermedie: Dopo la conclusione della prima parte del corso di Storia moderna, interamente dedicata a temi e questioni di Storia generale, gli studenti che al corso si iscriveranno entro e non oltre il 25 ottobre e frequenteranno con assiduità le lezioni, potranno sostenere un pre-esame ("esonero") che verterà sulla prima parte del manuale di storia generale (pp.1-306). Coloro che supereranno il pre-esame dovranno necessariamente completare l'esame sulla parte restante del manuale e sul corso monografico (ove previsto) entro la sessione straordinaria dell'anno accademico 2004-2005.
Gli studenti quadriennalisti o i triennalisti per i quali il Corso di studi prevede per Storia moderna 8 o 4+4 crediti, sosterranno l'esame per intero in un unico appello. Si consiglia agli studenti iscritti al Corso di Scienze Storiche e sociali, che seguono il programma comprendente, oltre Storia moderna, due discipline della stessa area (Storia agraria moderna, Storia degli antichi stati italiani, Storia economica e sociale dell'Età moderna), per un totale di 16 crediti, da sostenere prioritariamente l'esame di Storia moderna. Si consiglia vivamente, infine, di sostenere l'esame sulle altre discipline entro la sessione straordinaria dell'anno accademico in corso.
G) Forme di assistenza allo studio previste: Tutti i docenti dell'area di Storia moderna sono disponibili, nei giorni e nelle ore previsti per il ricevimento, a fornire eventuali chiarimenti sui contenuti del programma e sull'organizzazione e lo svolgimento, dell'attività didattica. Nel caso venisse approvato, da parte delle componenti Autorità accademiche, il progetto di corso integrativo per il miglioramento della didattica già presentato dai docenti dell'area modernistica, si organizzeranno attività ed iniziative delle quali si daranno tempestivamente notizie. Infine si consigliano gli studenti di avvalersi delle forme di assistenza allo studio organizzate nell'ambito del progetto "Mentore".
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a.a. 2003/2004:
A) Modulo di base: Lineamenti di storia generale dell'Età mderna
Per la parte relativa alla storia generale, l'esame va preparato sul manuale di M. ROSA - M. VERGA, Storia dell'età moderna (1450-1815) (Bruno Mondadori ed., Milano), con il sussidio di un buon atlante storico (si consiglia l'Atlante storico Garzanti o, in subordine, le edizioni più aggiornate degli Atlanti storici editi da De Agostini e UTET).
Dopo la conclusione della prima parte del corso, che sarà interamente dedicata all'esame dei principali argomenti di Storia generale, gli studenti che al corso si iscriveranno (entro e non oltre 15 giorni dall'inizio del corso), e avranno seguito con assiduità le lezioni, potranno sostenere un pre-esame che verterà sulla prima parte del manuale (pp.1-306). Completeranno l'esame sulla parte restante del manuale e, se previsto dal loro piano di studi, sul modello monografico dello stesso anno accademico 2002-2003.
B) Modulo Monografico: Politica, religione e cultura nell'Illuminismo europeo
Il modulo mongrafico sarà svolto nella seconda parte del corso, secondo il calendario che sarà definito nella fase iniziale di quest'ultimo. Gli studenti preparerano l'esame su entrambi i seguenti testi: D. OUTRAM, L'illuminismo, ed. Il Mulino, Bologna e A. TRAMPUS, La massoneria nell'Età moderna, ed. Laterza, Bari.
Per gli studenti iscritti ai Corsi di laurea quadriennale o ai Corsi di laurea triennali, nei cui piani di studio siano previsiti per Storia moderna almeno 8 crediti, il programma di esame comprende sia il modulo di base, sia quello monografico. Gli studenti iscritti ai Corsi di laurea triennali nel cui piano di studi siano previste per Storia moderna solo quattro crediti, sosterranno l'esame solo sul modulo di base. Gli studenti del Corso di Scienze dei Beni culturali (indirizzo storico-artistico ed archivistico-librario) possono sostituire il modulo mongrafico (B) di Storia moderna con il modulo di base (A) degli insegnamenti di Storia agraria moderna o di Storia degli antichi stati italiani o di Storia economica e sociale dell'Età moderna, seguendono i relativi corsi per la parte riguardante il modulo A. In tal caso l'esame va sostenuto per entrambi i moduli nello stesso appello.
Coloro (per es. gli iscritti al Corso di Laurea in Scienze storiche e sociali) che seguono un progamma comprendente Storia moderna e una o più discipline afferenti alla medesima area (Storia agraria noderna, Storia degli antichi Stati italiani, Storia economica e sociale dell'Età moderna), per un totale di 12 o 16 crediti, devono sostenere prioritariamente l'esame di Storia moderna. L'esame nelle altre discipline va sostenuto entro la sessione straordinaria dell'anno accademico in corso.
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a.a. 2002/2003:
A) Modulo di base: Lineamenti di storia generale dell'Età mderna
Il corso di storia generale va preparato sul manuale di M. ROSA - M. VERGA, Storia dell'età moderna (1450-1815) (Bruno Mondadori ed., Milano), con il sussidio di un buon atlante storico (si consiglia l'Atlante storico Garzanti)
Dopo la conclusione della prima parte del corso, che sarà interamente dedicata all'esame dei principali argomenti si Storia generale, gli studenti che al corso si iscriveranno (entro e non oltre il 15 Novembre 2002) e avranno seguito con assiduità le lezioni, potranno sostenere un pre-esame che verterà sulla prima parte del manuale (pp.1-306). Completeranno l'esame sulla parte restante del manuale e, se previsto dal loro piano di studi, sul corso monografico entro la sessione straordinaria dell'a.a. 2002-2003.
B) Modulo Monografico: Religione, cultura e politica nell'Europa della Controriforma
La parte monografica sarà svolta nela seconda parte del corso (marzo-maggio 2003). Per la preparazione dell'esame, gli studenti avranno come testo di riferimento il libro di R. Po chia Hsia, La controriforma, Il mondo del rinnovamento cattolico (1540-1770), Ed. Il Mulino, Bologna.
P.S.: Per gli studenti iscritti ai Corsi di laurea quadriennale o ai Corsi di laurea triennali, nei quali siano previsiti per Storia moderna almeno 8 crediti, il programma di esame comprende sia il modulo di base, sia quello monografico. Gli studenti iscritti ai Corsi di laurea triennali che prevedono per Storia moderna solo quattro crediti, sosterranno l'esame solo sul modulo di base.
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Calendario esami 2005:
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CURRICULUM
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Si è laureato in Storia moderna nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bari nel 1965. Dopo aver partecipato, per tre anni, ad un progetto di ricerca CNR, diretto da P. Villani e R. Romeo, sulla feudalità in Italia alla fine dell'Antico Regime e sul "triennio rivoluzionario, é entrato nei ruoli universitari, come assistente ordinario in Storia moderna, il 1° novembre 1968. Tra il 1966 ed il 1972 ha collaborato al progetto di ricerca per un Atlante Storico Italiano diretto, fra gli altri, dai proff. G. Martini, M. Berengo e L. Gambi.
Incaricato dell'insegnamento di Storia moderna nella Facoltà di Lingue dell'Università di Pescara (a.a. 1970-71), nella Facoltà di Magistero dell' Università di Lecce (1971-74) e poi nella Facoltà di Lettere e Filosofia di Bari (1972-1981), dal 1982 al 1986 è stato professore associato di Storia moderna in quest'ultima Facoltà, nella quale insegna come professore ordinario di Storia moderna dal 1° novembre del 1986.
Nella stessa Facoltà è stato direttore dell'Istituto di Storia medievale e moderna dal 1978 al 1981, direttore del Dipartimento di Scienze Storiche e Sociali dell'Università di Bari dal 1986 al 1992, presidente del Corso di Laurea in Lettere dal 1992 al 1997 e, infine, direttore del Dipartimento di Scienze Storiche e Sociali dal 1997 al 2OOO. E' stato, inoltre, coordinatore (dal 1990 al 2OOO) del dottorato di ricerca in "Storia economico-sociale e religiosa dell'Europa" (dal 1999 intitolato: dottorato in "Storia sociale dell'Europa moderna e contemporanea), con sede amministrativa nell'Università di Bari. Dal 2005 è presidente del Consiglio di intreclasse per il Corso di Laurea triennale in “Storia e Scienze sociali” e di laurea magistrale in “Storai e società” della Facoltà di Lettere e Filosofia dxerll'Univerrsità di Bari. E', infine, delegato del Rettore per l'organizzazione del Servizio Archivistico di Ateneo, in particolare dell'Archivio storico.
In qualità di autore o di curatore ha pubblicato numerosi volumi su temi di storia economica e sociale del Mezzogiorno d'Italia fra Età moderna e contemporanea, con particolare attenzione per la storia del regime feudale e delle strutture sociali e produttive, soprattutto agrarie ( Problemi di storia delle campagne meridionali nell'età moderna e contemporanea, Bari, 1979; Campagne e territorio nel Mezzogiorno fra Settecento e Ottocento, Bari, 1984; Produzione, mercato e classi sociali nella Capitanata moderna e contemporanea, Foggia, 1984; Il Mezzogiorno preunitario. Economia, società, istituzioni, Bari, 1988; Patrioti e insorgenti: il 1799 in Terra di Bari e in Basilicata, Bari, 2002, ed ha curato, con B. Salvemini, una Storia della Puglia in 2 volumi, Bari, Laterza, 2005).
Ha studiato, inoltre, i processi di infrastrutturazione del territorio meridionale fra XVIII ed inizi del XX sec. ( si veda, tra l'altro,Rete viaria e dinamiche territoriali nel Mezzogiorno d'Italia fra la seconda metà del XVIII e l'inizio del XX secolo, in F. Lomonaco (a cura di ), Cultura, società e potere. Studi in onore di G. Giarrizzo, Catania, 1990) ed ha pubblicato vari contributi sulla storia sociale, urbana e rurale, dell'Italia meridionale, in particolare della Puglia, fra XVI e XIX secolo, collaborando alla Storia del Mezzogiorno, a cura di G. Galassso e R. Romeo, Ed. del Sole, Napoli (vol. VI, 1989 e vol. XV, 1990) ed alla Storia di Bari, curata da F. Tateo, Bari, Laterza, 1987-1997, (vol. III, L'Antico regime, 1992; vol. IV, L'Ottocento, 1994).
A parte una serie di contributi di carattere storiografico ( per es.: Fra storia e storiografia: teorie e pratiche della democrazia nella Rivoluzione francese, Bari 1995; Una stagione di studi sulla feudalità nel Regno di Napoli, in P. Macrì - A. Massafra, Fra storia e storiografia. Studi in onore di P. Villani, Bologna, 1994; Tra storiografia e politica: note su un anno di celebrazioni del Bicentenario della Repubblica napoletana del 1799, in S. Russo, a cura di, La Capitanata nel 1799, Foggia, Grenzi, 2000), si segnalano, infine, alcuni degli studi dedicati a temi di cartografia storica e di storia della feudalità nel Mezzogiorno d'Italia nellEtà moderna; con E. Fasano, Un Atlante storico che non si fece mai, ma……, in E. Jachello-B. Salvemini, Per un Atlante storico del Mezzogiorno…..,Napoli, 1998; Note sulla geografia feudale del Regno di Napoli alla fine del Settecento, in G. Giarrizzo- E. Jachello, Mappe della storia, Milano 2001; Il 'laboratorio' dell'Atlante Storico Italiano…., in C. Ossola e altri, Religione, politica e cultura nell'Europa moderna. Studi offerti a Mario Rosa, Firenze, 2003.
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Pubblicazioni più significative:
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1) F.S.Nitti, Inchiesta sulle condizioni dei contadini in Basilicata e in Calabria, a cura di A. Massafra e P. Villani, Bari, Laterza, 1968.
2) A. Massafra, Fisco e baroni nel Regno di Napoli alla fine del XVIII secolo, in Studi storici in onore di Gabriele Pepe, Bari, Dedalo, 1969, pp. 625-675.
3) A. Massafra, Un probleme ouvert à la recherche: la crise du baronnage napolitain à la fin du XVIII siecle, in L'abolition de la féodalité dans le monde occidentale, - Paris, ed. du CNRS, 1971, vol. I, pp. 245-262 e vol. II, pp. 669-684.
4) A. Massafra, Le carte feudali del Regno di Napoli alla fine del XVIII secolo, in Problemi e ricerche per l'atlante storico italiano dell'Età moderna (Gargnano, 27-29 settembre 1968), a cura di M. Berengo, Firenze, Sansoni, pp. 26-35 e 41-44;
5) A. Massafra, Giurisdizione feudale e rendita fondiaria nel Settecento napoletano: un contributo alla ricerca, in "Quaderni storici", n.19, 1972, pp. 187-252.
6) A. Massafra (in collaborazione con L. Masella), Elementi di storia del paesaggio agrario di Terra di Bari nei secoli XVIII e XIX , in Studio per un paesistico del comprensorio dei trulli e delle grotte, Bari, Laterza, 1973, pp. 301-320;
7) A. Massafra, Europa e colonie americane tra feudalesimo e capitalismo, in “Quaderni storici”, n. 25, 1974, pp. 253-264;
8) A. Massafra, Mercato e valori fondiari in Terra di Bari nella seconda metà del XVIII secolo, in Economia e classi sociali in Puglia nell'età moderna, a cura di P. Villani, Napoli, Guida, 1976, pp. 87-112;
9) A. Massafra, Economia e società nel Settecento e Dal decennio francese all'Unità, In Storia della Puglia, a cura di G. Musca, Bari, Adda, 1979, vol. II, pp. 77-94 e 113-13;
10) Introduzione ad A: Ventura, Il patrimonio dell'Abbazia di S: Leonardo di Siponto, Foggia, 1978, pp. I-IX;
11) A: Massafra, Perchè un museo della civiltà contadina in Lucania, in “Lares”, XLV (1979), n. 2, pp. 280-85);
12) A. Massafra, Introduzione e Orientamenti colturali, rapporti produttivi e consumi alimentari nelle campagne molisane fra la metà del Settecento e l'Unità, in Problemi di storia delle campagne meridionali nell'età moderna e contemporanea a cura di A. Massafra, Bari, Dedalo, 1981, pp. V-VIII e 374-451;
13) A. Massafra. Infrastrutture e sviluppo: la rete viaria provinciale in Puglia dalla Restaurazione agli anni '30 in Atti del 3° Convegno di studi sulla Puglia nel Risorgimento, Bari, Bracciodieta, 1983, pp. 433-480.
14) A. Massafra, Equilibri territoriali, assetti produttivi e mercato in Capitanata nella prima metà dell'0ttocento, in Produzione, mercato e classi sociali nella Capitanata moderna e contemporanea, a cura di A. Massafra, Foggia, Amministrazione provinciale, 1984, pp. 5-56.
15) A. Massafra, Campagne e territorio nel Mezzogiorno fra Settecento e Ottocento, Bari, Dedalo, 1984, pp. 320;
16) A. Massafra, Storia e natura nella formazione della rete viaria pugliese nella prima metà dell'Ottocento, in "Umanesimo della pietra", a. 1985, pp. 45-58;
17) A. Massafra, Rete viaria e governo del territorio in Puglia nella prima metà dell'Ottocento, in "Continuità. Rassegna tecnica pugliese", a. 1985, pp. 21-29;
18) A. Massafra, Strade e territorio, in La Puglia, a cura di F. Guglielmelli, Milano, Event, 1987, pp. 17-36;
19) A. Massafra, Déséquilibres régionaux et réseaux de transports en Italie méridionale du milieu du XVIIIe siècle à l'Unité, in "Annales E.S.C.", a. 1988, n° 5, pp. 1O45- 1O8O ;
20) A. Massafra, Il Mezzogiorno preunitario. Economia, società, istituzioni, a cura di A. Massafra, Bari, Dedalo ed., 1988. Ivi, Prefazione e Le ragioni di una proposta, pp. 1-26;
21) A. Massafra, Microfondi e borghi rurali nel Mezzogiorno (in collaborazione con S. Russo), in Storia dell'agricoltura italiana contemporanea, vol. I, Spazi e paesaggi, , Venezia, Marsilio ed. , 1988,pp. 181-228;
22) A. Massafra, Terra di Bari nei secoli XVI e XVII, in AA.VV., Storia del Mezzogiorno, vol. VI, Le province, Napoli, Ediz. del Sole, 1989, pp. 519-587;
23) A. Massafra, Rete viaria e dinamiche territoriali nel Mezzogiorno d'Italia tra la seconda metà del XVIII e l'inizio del XX secolo, in F. Lomonaco (a cura di), Cultura, società e potere. Studi in onore di G. Giarrizzo, Napoli, Morano ed., 1990, pp. 131-2O9;
24) A. Massafra, Prefazione a S. RUSSO, Grano, pascolo e bosco in Capitanata fra Settecento ed Ottocento, Bari, Edipuglia, 1990, pp. III-XVII;
25) A. Massafra, Introduzione a S. RUSSO-R. CAFORIO, Fonti a stampa per la storia delle campagne pugliesi fra XVIII e XX secolo, Bari, Edipuglia, 1990, pp. III-XVI;
26) A. Massafra, Prefazione a E. PAPAGNA, Grano e mercanti nella Puglia del Seicento, Bari, Edipuglia, 1990, pp. III-XVI;
27) A. Massafra, Terra di Bari dal Settecento all'Unità, in AA.VV., Storia del Mezzogiorno, vol. XV, Regioni e province nell'Unità d'Italia, Napoli-Roma, Edizioni del Sole, 1990, pp. 551-6O5;
28) A. Massafra, Gli spazi regionali nel Mezzogiorno contemporaneo, in "Società e Storia", n°49, luglio-settembre 1990, pp. 653-656;
29) A. Massafra, Ceti e professioni a Bari nell'antico regime, in A. Massafra-F. Tateo (a cura di), Storia di Bari, vol. III, L'antico regime, tomo I, Bari, ed. Laterza, 1992, pp. 5-77;
30) A. Massafra, Introduzione a DE CASTRO A. - CARITO G., Le masserie dell'agro di Brindisi dal latifondo alla riforma, Brindisi, ed. Biblioteca arcivescovile "A. De Leo", 1993, pp. 11-48;
31) A. Massafra, Introduzione a L'ABBATE Vito, La peste in Terra di Bari, Fasano, Schena, 1992, pp.7-11;
32) A. Massafra, Le pietre dei pastori in "Fogli di periferia", a. V (1993), n° 2, pp. 2-7.
33) A. Massafra, Una città di frontiera nella crisi dell'Antico Regime. Note su Bitonto e Terra di Bari tra Sette e Ottocento, in Cultura e società in Puglia e a Bitonto nel sec. XVIII, a cura di Stefano Milillo, Ed. Centro Ricerche di storia e arte bitontina, Bitonto, 1994, vol. II, pp. 313-32;
34) A. Massafra, Produzione, commercio e infrastrutture nel decollo di Bari, in F. Tateo (a cura di), Storia di Bari,. L'Ottocento, Bari, Laterza, 1994, pp. 93-161;
35) A. Massafra, Una stagione di studi sulla feudalità nel Regno di Napoli, in P. MACRY- A. MASSAFRA, Fra storia e storiografia. Studi in onore di Pasquale Villani. Bologna, Mulino, 1994, pp. 1O3-129;
36) A. Massafra, Tra storia e storiografia: teorie e pratiche della democrazia nella Rivoluzione Francese, in "Accademia pugliese delle Scienze", anno 1991. "Atti e relazioni", vol XLVIII, Tomo I (Classe di Scienze morali), Fasano, Grafischena, 1995, pp. 91-112;
37) A. Massafra, Strumenti di ricerca, Banche dati e informazioni agli utenti: molte speranze e qualche proposta, in D. PORCARO MASSAFRA (a cura di), Strumenti di gestione e di ricerca degli Archivi italiani. Atti delle giornate di studio (Molfetta, 9-10 dicembre 1994), Bari, ed. G. Laterza, 1996, pp. 1O3-11°;
38) A. Massafra, Intervento conclusivo in: L'ABBATE, Vito (a cura di), Cultura architettonica nella Puglia dell'Ottocento , Atti del Convegno di studi su: L'architetto Sante Simone (1823-1894) e la cultura del suo tempo (Conversano, 6-8 aprile 1995), Fasano, Schena, 1996, pp. 287-290;
39) A. Massafra, Società e territorio in Terra di Bari e Capitanata fra Cinque e Settecento, in Atlante del Barocco in Italia, diretto da M. Fagiolo, Puglia - I, Terra di Bari e Capitanata, Roma, De Luca, 1996, pp. 9-18;
40) A. Massafra, Introduzione a G. VALENTE, Feudalesimo e feudatari. Terlizzi e i Grimaldi, Molfetta, Molfetta, Mezzina, 1997, pp. 5-11;
41) A. Massafra, L'archivio Dentice di Frasso a S. Vito dei Normanni, in "Caripuglia Magazine", a. II, N° 2, (sett. dic. 1997), pp. 25-29;
42) E. Fasano- A. Massafra, Un Atlante storico che non si fece, ma..., in E. Iachello- B. Salvemini, Per un Atlante storico del Mezzogiorno e della Sicilia in età moderna , Napoli, Liguori, 1998, pp. 123-139;
43) A. Masafra, Nobiltà e feudo nel Mezzogiorno d'Italia in età moderna e contemporanea: i Dentice di Frasso e il loro archivio, in D. Porcaro-Massafra ( a cura di), Archivi di principi e di comunità. Fonti per la storia di S. Vito dei Normanni, Bari, Edipuglia, 1998, pp. 129-147;
44) A. Massafra, Gerarchie territoriali, funzioni urbane e costruzione dello spazio regionale , in A. Massafra-B. Salvemini, Storia della Puglia, vol. 4, Bari, Laterza, 1999, pp. 29-59;
45) A. Massafra, Recenti studi sulla Capitanata tra metà Settecento e primi decenni dell'Ottocento,: considerazioni e temi per una discussione,, in F. Mercurio (a cura di), Daunia felix .Società, economia e territorio nel XVIII secolo, Foggia, Grenzi ed., 2OOO, pp. 9-38;
46) A. Masafra, La storia dal Medioevo all'Età contemporanea, in F. TATEO (a cura di), Cinquant'anni di ricerca e di didattica della Facoltà di Lettere e Filosofia, Bari, Laterza, 1999, pp. 133-143;
47) A. Massafra, Società, elites e territorio in Puglia fra Sette e Ottocento, in C. Gelao (a cura di), La Puglia al tempo dei Borbone, Bari, Adda ed., 2OOO, pp. 1-26;
48) A. Massafra, Tra storiografia e politica: note su un anno di celebrazioni del bicentenario della Repubblica napoletana del 1799; in S. Russo (a cura di), La Capitanata nel 1799, Foggia, Grenzi ed., 2OOO, pp. 9-21;
49) A. Massafra: Il “laboratorio” dell'Atlante storico italiano: un bilancio ancora aperto. In Religione, cultura e politica nell'Europa dell'Età moderna, cura di C. Ossola, M. Verga e M.A. Visceglia, Firenze, Olschki. 2003, pp. 41-76;
50) A. Massafra, Note sulla geografia feudale della Capitanata in Età moderna, in
S. Russo (a cura di ) La Capitanata in età moderna. Ricerche.Foggia, Grenzi ed., 2004, pp. 18-48;
51) A. Massafra-B. Salvemini, Storia della Puglia, Bari, Laterza, 2005, 2 tomi;
52) A. Massafra, Note su una recente stagione di studi sul Mezzogiorno in Età moderna e contemporanea, in E. Iachello (a cura di), Il mestire dello storico. Generazioni a confronto, Palermo, Epos ed., 2007. pp. 69-98;
53) A. Massafra, Feudatari e comunità inTerra di Bari tra XVI e XVIII secolo, in C. Lavarra (a cura di ), Stato, società e baronaggio nel Mezzogiorno: la Casa Acquaviva nella crisi del Seicento, Galatina, Congedo ed., 2008, pp. 18.
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Linee di ricerca:
mirano a sviluppare ed approfondire le ricerche già avviate sui principali temi ed orientamenti degli studi di cartografia storica in Italia negli ultimi decenni, con particolare riferimento al Mezzogiorno d'Italia e sui caratteri del sistema e del possesso feudale nel Regno di Napoli, anche per aree ed aspetti diversi da quelli già studiati ed in parte illustrati nei contributi precedentemente citati.
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