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-SCHEDE DOCENTI-                                            Torna all'elenco docenti
CORDASCO Pasquale
Qualifica: Professore associato
Facoltà di Lettere e Filosofia
Sede: Palazzo Ateneo, P.zza Umberto I, II piano
Orario di ricevimento: Lunedì, Martedì, Gioverdì h. 9.00-13.00
presso studio docente
Tel: 080/571.4511
Fax: 080/571.4679
E-mail: p.cordasco@lettere.uniba.it
INSEGNAMENTI
Anno Accademico 2005/2006

  • Facoltà di Lettere e Filosofia
    Laurea triennale in Scienze Storiche e Sociali
    Curriculum Geo-storico e sociale
    Insegnamento: Diplomatica - I semestre
    Orario delle lezioni: giorno mercoledì h. 9.45-10.30 aula 18
    giorno giovedì h. 11.15-12.45 aula 18

  • Facoltà di Lettere e Filosofia
    Laurea triennale in Scienze dei beni culturali
    Curriculum Archivistico-librario
    Insegnamento: Diplomatica - I semestre
    Orario delle lezioni: giorno mercoledì h. 9.45-10.30 aula 18
    giorno giovedì h. 11.15-12.45 aula 18

  • Facoltà di Lettere e Filosofia - Sede di Taranto
    Laurea triennale in Scienze dei beni culturali per il Turismo e per l'Ambiente
    Insegnamento: Paleografia - I semestre
    Orario delle lezioni: giorno lunedì h. 15-17.15 aula

  • Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
    Laurea specialistica in Scienza e Tecnologia per la Diagnostica e la Conservazione dei beni culturali
    Insegnamento: Archivistica e bibliografia - I semestre
    Orario delle lezioni: giorno mercoledì ora15-17 aula

  • PROGRAMMA D'INSEGNAMENTO
    a.a. 2005/2006:

    DIPLOMATICA

    A - Nel Corso di Laurea in Scienze Storiche la disciplina è collocata al I anno; nel Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali la disciplina è prevista al II anno e ad essa sono assegnati anche 2 CFU di Laboratorio.
    - Nel Corso di Laurea in Scienze Storiche (curriculum geo-storico e sociale) la disciplina è facoltativa; nel Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali la disciplina è prevista come obbligatoria per gli studenti iscritti all'indirizzo Archivistico-librario e costituisce un unico esame con Codicologia (CFU 4 + 4).
    - L'insegnamento è svolto nel I semestre.

    B. Finalità del corso - La Diplomatica si propone lo studio critico dei documenti medievali al fine di valutarne il valore come fonti storiche. Infatti,oggetto della disciplina è «qualsiasi testimonianza scritta di un fatto di natura giuridica, compilata coll'osservanza di determinate forme» (C. PAOLI). Pertanto lo studio si sviluppa attraverso l'esame di tutti i caratteri (estrinseci ed intrinseci) costitutivi dei documenti e l'indagine sulla genesi di tali testimonianze.

    C. Programma del corso Principii generali e nozioni fondamentali di diplomatica: diplomatica generale e diplomatica speciale, azione giuridica e documentazione. Il documento medievale: genesi, caratteri estrinseci e caratteri intrinseci, tipologie, funzioni storiche. Le cancellerie ed il notariato nell'Italia medievale. La tradizione e l'edizione delle fonti documentarie. Cenni sugli usi cronologici medievali e sui principali strumenti della ricerca. Lettura, analisi e trascrizione di documenti medievali.

    D. Organizzazione del corso. Il corso, che si svolge in un solo semestre, prevede tre ore di lezioni settimanali. Il Laboratorio, previsto per gli studenti iscritti al Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali (curriculum Archivistico-Librario), si sviluppa attraverso due incontri settimanali di due ore ciascuno.

    E.- Bibliografia essenziale per lo studio della disciplina
    Testo base (obbligatorio): A. Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, Jouvence Società editoriale, Roma 1979.

    Letture integrative:
    a) F. Magistrale, Il documento notarile nell'Italia meridionale longobarda, in Scrittura e produzione documentaria nel Mezzogiorno longobardo, Atti del convegno internazionale di studio (Badia di Cava, 3-5 ottobre 1990), Badia di Cava 1991, pp. 257-272; P. Cordasco, Gli usi cronologici nei documenti latini dell'Italia meridionale longobarda, ivi, pp. 303-332.
    b) F. Magistrale, Notariato e documentazione in Terra di Bari. Ricerche su forme, rogatari, credibilità dei documenti latini nei secoli IX-XI, Società di Storia Patria per la Puglia, Bari 1984, pp. 347-498.
    c) P. Cordasco, Contributo alla storia del notariato meridionale (secoli XII-XIV), Bari 1996, Levante editore.
    d) T. Frenz, I documenti pontifici nel medioevo e nell'età moderna, Città del Vaticano 1989.
    Gli studenti arricchiranno le loro conoscenze studiando uno dei testi qui segnalati sulla base dei propri interessi e giovandosi dei consigli del docente.

    F.- Il corso si conclude con un esame orale. Gli studenti, se lo ritengono opportuno, possono sostenere una prova orale esonerativa intermedia.

    G.- Gli studenti possono giovarsi di periodici incontri con il docente per affrontare tematiche particolarmente complesse

    H.- Scrineum.it; Reti medievali.it

    I.- Saranno tenute, inoltre, esercitazioni pratiche sui più importanti repertori e sussidi bibliografici per lo studio delle fonti documentarie medievali.


    PALEOGRAFIA

    Il corso si svilupperà intorno all'esame dei momenti fondamentali della storia della scrittura latina e del libro manoscritto a partire dalle prime testimonianze grafiche giunte fino a noi (VI sec. a. C.) fino alla invenzione della stampa (XV sec. d. C.). Nelle lezioni sarà riservata una particolare attenzione ai seguenti temi:
    1) Criteri, terminologia e strumenti metodologici dell'analisi paleografica.
    2) Le origini della scrittura latina e i suoi primi sviluppi in età arcaica.
    3) La scrittura latina in età classica nelle sue manifestazioni epigrafiche, librarie, documentarie.
    4) Lo sviluppo dell'alfabetismo e la funzione della scrittura nell'area mediterranea in epoca tardoantica.
    5) Il "particolarismo" grafico altomedievale, con particolare riferimento all'Italia meridionale.
    6) La rinnovata unità scrittoria carolino-gotica.
    7) Le origini dell'umanistica.
    8) Dal codice al libro a stampa: continuità e innovazione.

    Testo:
    A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Nuova edizione riveduta e aggiornata, Bagatto Libri, Roma 1992, capp. I-VII, IX-XVII, XX, XXII-XXIV,XXIX-XXXI, XXXIII.

    Letture:
    Gli studenti, sulla base dei propri interessi di studio e giovandosi dei consigli del docente, prepareranno una delle letture di seguito indicate.
    1) L. Reynolds - N. C. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'Antichità al Rinascimento, Padova 1969, Antenore Editore, pp. 1-37.
    2) F. Magistrale, Cultura grafica e circolazione libraria a Bari in età medievale, Bari 1997.
    3) Libri e lettori nel Medioevo. Guida storica e critica a cura di G. Cavallo, Bari 1977, BUL 419, Introduzione, pp. 3-26, 73- 129 (saggi di A. Petrucci, G. Cencetti, G. Cavallo).
    a.a. 2004/2005:
    Diplomatica (a.a. 2004-2005)

    4 CFU
    - Nel Corso di Laurea in Scienze Storiche la disciplina è collocata al I anno; nel Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali la disciplina è prevista al II anno e ad essa sono assegnati anche 2 CFU di Laboratorio.
    - Nel Corso di Laurea in Scienze Storiche (curriculum geo-storico e sociale) la disciplina è facoltativa; nel Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali la disciplina è prevista come obbligatoria per gli studenti iscritti all'indirizzo Archivistico-librario e costituisce un unico esame con Codicologia (CFU 4 + 4).
    - L'insegnamento è svolto nel I semestre.

    Finalità del corso
    - La Diplomatica si propone lo studio critico dei documenti medievali al fine di valutarne il valore come fonti storiche. Infatti, oggetto della disciplina è «qualsiasi testimonianza scritta di un fatto di natura giuridica, compilata coll'osservanza di determinate forme» (C. PAOLI). Pertanto lo studio si sviluppa attraverso l'esame di tutti i caratteri (estrinseci ed intrinseci) costitutivi dei documenti e l'indagine sulla genesi di tali testimonianze.
    Programma del corso
    Principi generali e nozioni fondamentali di diplomatica: diplomatica generale e diplomatica speciale, azione giuridica e documentazione. Il documento medievale: genesi, caratteri estrinseci e caratteri intrinseci, tipologie, funzioni storiche. Le cancellerie ed il notariato nell'Italia medievale. La tradizione e l'edizione delle fonti documentarie. Cenni sugli usi cronologici medievali e sui principali strumenti della ricerca. Lettura, analisi e trascrizione di documenti medievali.

    Organizzazione del corso.
    Il corso, che si svolge in un solo semestre, prevede cinque ore di lezioni settimanali. Il Laboratorio, previsto per gli studenti iscritti al Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali (curriculum Archivistico-Librario), si sviluppa attraverso due incontri settimanali di due ore ciascuno.

    Bibliografia essenziale per lo studio della disciplina
    Testo base (obbligatorio): A. Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, Jouvence Società editoriale, Roma 1979.
    Gli studenti prepareranno, inoltre, uno dei seguenti testi sulla base dei propri interessi e giovandosi dei consigli del docente:
    a) F. Magistrale, Il documento notarile nell'Italia meridionale longobarda, in Scrittura e produzione documentaria nel Mezzogiorno longobardo, Atti del convegno internazionale di studio (Badia di Cava, 3-5 ottobre 1990), Badia di Cava 1991, pp. 257-272; P. Cordasco, Gli usi cronologici nei documenti latini dell'Italia meridionale longobarda, ivi, pp. 303-332.
    b) F. Magistrale, Notariato e documentazione in Terra di Bari. Ricerche su forme, rogatari, credibilità dei documenti latini nei secoli IX-XI, Società di Storia Patria per la Puglia, Bari 1984, pp. 347-498.
    c) P. Cordasco, Contributo alla storia del notariato meridionale (secoli XII-XIV), Bari 1996, Levante editore.
    c) A. Petrucci, Medioevo da leggere, Giulio Einaudi editore, Torino 1992, pp. 5-63.
    d) T. Frenz, I documenti pontifici nel medioevo e nell'età moderna, Città del Vaticano 1989.

    Il corso si conclude con un esame orale. Gli studenti, se lo ritengono opportuno, possono sostenere una prova orale esonerativa intermedia.
    Saranno tenute, inoltre, esercitazioni pratiche sui più importanti repertori e sussidi bibliografici per lo studio delle fonti documentarie medievali.
    a.a. 2003/2004:
    Diplomatica (a.a. 2003-2004)

    Modulo di base (4 CFU ai fini della laurea triennale)
    Principii generali e nozioni fondamentali di diplomatica. Il documento medievale: genesi, caratteri formali e contenutistici, tipologie, funzioni storiche. La tradizione e l'edizione delle fonti documentarie. Cenni sugli usi cronologici medievali e sui principali strumenti della ricerca. Lettura, analisi e trascrizione di documenti medievali. Testo: A. Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, Jouvence Società editoriale, Roma 1979.

    Modulo monografico (4 CFU) Approfondimento delle più rilevanti tematiche della scienza documentaria. Notariato e documento nel Mezzogiorno d'Italia fra alto e basso medioevo: evoluzione formale, istituti giuridici, fattori della credibilità.
    Il documento pubblico e le grandi cancellerie medievali.
    I sussidi bibliografici per lo studio delle fonti documentarie. Ricognizione delle più importanti raccolte di fonti medievali.

    Testi: F. Magistrale, Notariato e documentazione in Terra di Bari. Ricerche su forme, rogatari, credibilità dei documenti latini nei secoli IX-XI, Società di Storia Patria per la Puglia, Bari 1984, pp. 347-498.
    Cancelleria e cultura nel medio evo, Città del Vaticano 1990, pp. 97-118, 307-331.

    Gli studenti prepareranno inoltre una fra le letture di seguito indicate:
    a) F. Magistrale, Il documento notarile nell'Italia meridionale longobarda, in Scrittura e produzione documentaria nel Mezzogiorno longobardo, Atti del convegno internazionale di studio (Badia di Cava, 3-5 ottobre 1990), Badia di Cava 1991, pp. 257-272; P. Cordasco, Gli usi cronologici nei documenti latini dell'Italia meridionale longobarda, ivi, pp. 303-332.
    b) F. Magistrale, Fasi e alternanze grafiche nella scrittura documentaria: i casi di Salerno, Troia e Bari, in Civiltà del Mezzogiorno d'Italia. Libro scrittura documento in età normanno-sveva, Salerno 1994, pp. 169-196.
    c) P. Cordasco, Contributo alla storia del notariato meridionale (secoli XII ­XIV), Bari 1996.
    d) T. Frenz, I documenti pontifici nel medioevo e nell'età moderna, Città del Vaticano 1989, pp. 11-37, 61-91.
    a.a. 2002/2003:
    Diplomatica (a.a. 2002-2003)

    Modulo di base (4 CFU ai fini della laurea triennale)
    Principi generali e nozioni fondamentali di diplomatica. Il documento medievale: genesi, caratteri, tipologie, funzioni storiche. La tradizione e l'edizione delle fonti documentarie. Cenni sugli usi cronologici medievali e sui principali strumenti della ricerca. Lettura, analisi e trascrizione di documenti medievali. Testo: A. Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, Jouvence Società editoriale, Roma 1979.

    Modulo monografico (4 CFU)
    Approfondimento delle più rilevanti tematiche della scienza documentaria. Notariato e documento nel Mezzogiorno d'Italia fra alto e basso medioevo: evoluzione formale, istituti giuridici, fattori della credibilità. I sussidi bibliografici per lo studio delle fonti documentarie. Ricognizione delle più importanti raccolte di fonti medievali.

    Testi:
    1) F. Magistrale, Notariato e documentazione in Terra di Bari. Ricerche su forme, rogatari, credibilità dei documenti latini nei secoli IX-XI, Società di Storia Patria per la Puglia, Bari 1984, pp. 347-498.
    2) A. Petrucci, Medioevo da leggere, Torino 1992, Piccola Biblioteca Einaudi, pp. 5-17, 184-194.
    3) Appunti dalle lezioni.

    Gli studenti prepareranno inoltre una fra le letture di seguito indicate:
    a) F. Magistrale, Il documento notarile nell'Italia meridionale longobarda, in Scrittura e produzione documentaria nel Mezzogiorno longobardo, Atti del convegno internazionale di studio (Badia di Cava, 3-5 ottobre 1990), Badia di Cava 1991, pp. 257-272; P. Cordasco, Gli usi cronologici nei documenti latini dell'Italia meridionale longobarda, ivi, pp. 303-332.
    b) F. Magistrale, Fasi e alternanze grafiche nella scrittura documentaria: i casi di Salerno, Troia e Bari, in Civiltà del Mezzogiorno d'Italia. Libro scrittura documento in età normanno-sveva, Salerno 1994, pp. 169-196.
    c) P. Cordasco, Contributo alla storia del notariato meridionale (secoli XII ­XIV), Bari 1996.
    Calendario esami 2005:

    Gen Feb Feb Mar Mag Giu Lug Lug Set Ott Nov Dic Ore
    24 7 24 10 23 8 7 20 13 3 11 15 9,30
    CURRICULUM
    Nato ad Acquaviva delle Fonti (BA) nel 1949, laureato in Lettere nell'Università di Bari nel 1971 (relatore: prof. G. Musca), titolare di contratto di Paleografia e Diplomatica nella Facoltà di Lettere dell'Università di Bari (1974-1981), ricercatore delle stesse materie nella medesima Facoltà dal 1981, supplente di Diplomatica e Scienze ausiliarie della Storia nella stessa Facoltà dal 1991. Dal 1998 è associato di Diplomatica. Dal 2003 Segretario della Società di Storia Patria per la Puglia.
    Le sue attività di ricerca sono rivolte essenzialmente allo studio di fonti documentarie e si sono concretizzate nell'edizione critica di documenti di età medievale e moderna e in una serie di studi sugli usi cronologici di carte latine di epoca longobarda, su registri di imbreviature pugliesi del XIV secolo, su giudici e notai in Terra di Bari fra età sveva ed angioina.
    Pubblicazioni più significative:

    1 Le carte dell'Archivio Capitolare della Cattedrale di Terlizzi. Problemi di cronologia, in «Archivio Storico Pugliese», 29 (1976), pp. 49-84.
    2 Le più antiche carte della Cattedrale di Altamura (1277-1309), in Pergamene angioine di Terra di Bari, Bari 1981, pp. 7-154 (Codice Diplomatico Pugliese, XXIV).
    3 L'Archivio del Capitolo Metropolitano di Bari, Bari 1984.
    4 Le pergamene del Duomo di Bari (1294-1343), Bari 1984 (Codice Diplomatico Pugliese, XXVII).
    5 Giudici e notai in Terra di Bari fra età sveva ed angioina, in Cultura e società in Puglia in età sveva e angioina. Atti del Convegno di studi (Bitonto, 1987), a cura di F. Moretti, Bitonto 1989, pp. 105-122.
    6 Gli usi cronologici nei documenti latini dell'Italia meridionale longobarda, in Scrittura e produzione documentaria nel Mezzogiorno longobardo, Badia di Cava 1991, pp. 303-321.
    7 Il segno del potere. I sigilli della Curia arcivescovile di Taranto dal principato all'età contemporanea, Taranto 1992 (in collaborazione).
    8 I più antichi registri di imbreviature pugliesi (secolo XIV): caratteri formali e contenutistici, in «Archivi per la storia», 6, 1-2 (gennaio-dicembre 1993), pp. 45-59.
    9 Le pergamene della Cattedrale di Altamura (1309-1381), Bari 1994 (Codice Diplomatico Pugliese, XXXIV), Introduzione e pp. 12-17, 74-75, 85-87, 91-285.
    10 Le pergamene dell'Archivio Arcivescovile di Taranto (1309-1343), Galatina 1996.
    11 I centri di cultura notarile, in Centri di produzione della cultura nel Mezzogiorno normanno-svevo, Atti delle dodicesime giornate normanno-sveve (Bari, 17-20 ottobre 1995), a cura di G. Musca, Bari 1997, pp. 231-246.
    12 Modelli di documentazione semipubblica pugliese tra XI e XII secolo, in Documenti medievali greci e latini. Studi Comparativi. Atti del seminario di Erice (23-29 ottobre 1995), a cura di G. De Gregorio e O. Kresten, Spoleto 1998, pp. 353-365.
    13 Chartae Latinae Antiquiores. Facsimile-Edition of the Latin charters, 2nd series, Ninth Century, Part LIII (Italy XXV), Dietikon Zürich 1999, pp. 50-76, 81-86.
    14 Storia e fonti scritte: Mesagne tra i secoli XV e XVIII. Documenti della Biblioteca Comunale «Ugo Granafei» di Mesagne, Fasano 2001, pp. 79-86, 96-115.
    15 Echi delle Crociate nei documenti notarili meridionali, in Il Mezzogiorno normanno-svevo e le Crociate. Atti delle quattordicesime giornate normanno-sveve (Bari, 17-20 ottobre 2000), Bari 2002, pp. 379-396.
    16 Ludovico Pepe editore di documenti, in Ludovico Pepe storico della società meridionale, Manduria-Bari-Roma 2003, pp. 103-110.
    Palazzo Ateneo - Piazza Umberto I, 1 - 70121 Bari - Tel.: 080 571 4231 - Fax: 080 571 4679
    E-mail: segrdipscienzestorichesociali@lettere.uniba.it